“A un cerbiatto somiglia il mio amore” di David Grossman

  “A un cerbiatto somiglia il mio amore” di David Grossman è il testo con cui con molta fatica……dopo mesi di silenzio torno alle mie recensioni. E’ un onore…….come lo è stato leggerlo….perchè se incappi come ho fatto io nell’ordine perfetto delle sua lettura allora è possibile credere che ci sia un qualcosa di misterioso che avvolge testi come questo….tomi di 800 pagine che si leggono con la facilità con cui si può leggere “Il piccolo principe” senza perdersi neanche un passaggio. Questo libro è la storia dell’amore (mi piace dire che non sia la storia di nessun amore in particolare!!!)……quello che supera tutto, quello che quando si è ormai convinti che vincerà...

Esperimento n1!!!!

A ripensarci oggi, credo fosse destino che ci incontrassimo! Grosso, simpatico, occhi piccoli e gambe corte e brillante!!! Doveva esserci per forza nella mia vita…..! Aveva sfidato più di una volta la mia pazienza e le mie ristrette tasche…..guardandomi con aria di sfida da dietro quel vetro, era lì immobile e mi fissava……attonito, in attesa che facessi  io la prima mossa! Bhe, del resto in tempi di crisi…..non poteva fare diversamente! Era possibile riflettersi in tutta la propria persona sulla sua pancia e sulle sue orecchie quasi come fosse uno specchio e aspettare che in modo del tutto indifferente…..ti restituisse la tua immagine deformata da rotondità….che sì, in tempi di crisi qualcuno avrebbe giudicato una vera……. Scommessa. Eppure...

C’è che è stato bello…..!!!!

Esiste una linea sottile fra ciò che una persona riesce a percepire e quello che accade davvero, perchè è facile immaginare che le cose vadano in un determinato modo perchè diversamente non potrebbero andare……..ma molto spesso si ci sbaglia! Ieri sera il mio Skarabeo ha varcato in modo definitivo la soglia dei 30 anni…….anche se il suo compleanno è stato l’8 di Marzo…..con una mega festa…. all’ insegna del :” se c’eri, bene, hai mangiato e ti sei divertito, se non c’eri c’è chi ti ha pensato e ha mangiato anche per te!”. E’ stato BELLO!E queste mie parole sono rivolte a tutti coloro che c’erano, perchè è stato bello soprattutto perchè c’eravate voi, numerosi e...

Rieccoci……io e i miei autori!!!!

Mi gira e rigira nella testa una sola cosa………e credo che sia quella che negli ultimi tempi mi ha mandata davvero un pò in crisi, il vero motivo per cui ho latitato per un bel pò di settimane! C’ era anche prima in verità, ma bussava meno alla mia testa……oggi si prova ad esorcizzarla……perchè se è vero che io sono antica e romantica (e non sapete quanto ne vado fiera!) e credo che “Sincerità” di Arisa (vedi Sanremo 2009!!)possa farmi ridere per ore e spingermi a credere che tutte le mie verità siano lì…….o continuare a stupirmi per una rondine a primavera (è bello poterlo inserire da qualche parte delle volte!!)  è pur vero che non sono affatto una stupida e se qualcuno mi dice...

La mia risposta a chi ha osato troppo……

“Chi vive, quando vive, non si vede: vive…… Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.” Da ” La carriola” in Novelle per un anno  di Luigi Pirandello

Che tempo che fa…..Fabrizio 2009!

Domenica sera……su Rai tre c’è stata una festa di compleanno!!!! Come se fosse quasi perchè l’età era avanzata e bisognava farlo notare a tutti con una festa grandiosa e non perchè erano passati in realtà 10 anni dalla sua morte……Fabio Fazio ha messo in scena uno spettacolo davvero unico nel suo genere! Sto parlando dei 10 anni dalla morte di Fabrizio De Andrè……e nessuno mi voglia a male…..se mi permetto di dire che a me in realtà non mi aveva mai attirato più di tanto, poi quando sotto la sua scorza di cantautore incallito ho scoperto un’anima da poeta (e che poeta!!!!) il mio interesse è cambiato! Bhe, c’è chi dice che un cantautore è un poeta….ma io non credo sia...

Buon 2009 a tutti!!

Questo 2009 è iniziato……..ed io sarà che non ho brindato a casa come ho fatto per 22 anni della mia vita, sarà che non ho litigato con Skarabeuccio come succede sempre perchè io non voglio uscire e lui si, sarà perchè ero  a  SIENA in Piazza del Campo. con Venditti nelle orecchie a fra una folla di persone che mi spingevano, tappi che saltavano e cipolle (si, anche in Toscana evidentemente conoscono le cipolle!!!) che esplodevano,……ma  questo nuovo anno non l’ho preso come sempre accade…..ma con poca malinconia, poca tristezza molte promesse, a nessuno in particolare…solo a me stessa e molta serenità! Dopo Siena c’è stata Parma e il Correggio……(siete ancora in tempo per vederlo, fino al 20...