Leggo…dunque sono

Alessia’s Blog

E’ troppo bello…….almeno per me……quindi lo condivido con voi!

Dopo mooooooolte ricerche sono riuscita a trovare lo sfondo/libri che volevo per il mio Mac!

E’ bellissimissimissimo……!

Eccolo…….

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Novembre 2008

“Vedere nel bel mezzo della notte, nel luogo più bello del mondo, la persona adorata, vederla a sua insaputa e tutta presa da cose che si riferivano a lui e all’amore che ella gli nascondeva, ecco quanto nessun altro amante ha mai provato e immaginato.”

La principessa di Clèves  di Madame de La Fayette

Questo qui da recensire è proprio difficile……io ci provo e spero di essere abbastanza chiara!

Quando ho cominciato a leggerlo ero convinta sul serio che mi sarebbe piaciuto molto, aveva la sua bella ed intensa  copertina, quei due occhi che ti fissavano tutto il santo giorno, aveva il suo scrittore, l’intraprendente Paolo Giordano, fisico e non scrittore, naturalmente aveva il suo prestigioso premio Strega 2008 e per finire aveva i suoi lettori, molti, e quasi del tutto entusiasti di questo ramanzo!

Ma, “La solitudine dei numeri primi” a me non è piaciuto!

Il mio giudizio , per quanti hanno letto il libro e per quanti mi conoscono, non è solo dettato dal suo finale e dal mio carattere tendente al famoso lieto fine….ma è solo frutto del fatto che reputo questo libro incompleto fino al midollo! 

La storia ormai la conosciamo un pò tutti. Due anime, due numeri primi, Mattia e Alice. Lui vive il trauma di aver perso sua sorella gemella in un parco, lei vive quello di essere caduta dagli sci e di avere praticamente una gamba paralizzata. Vivono la loro vita in balia delle onde, odiando e facendosi odiare dai propri genitori e non riuscendo assolutamente ad instaurare nessun tipo di legame duraturo se non l’uno con l’altro….due numeri primi però, vicini ma comunque destinati a non toccarsi mai.

E’ veramente così? Questa è la prima domanda che mi sono posta, la prima di una lunga serie.

Il libro, scritto benissimo perchè molto descrittivo, ha un andamento identico per quasi tutta la prima parte ed è in  certi punti assolutamente triste, poi avvengono tutta una serie di svolte e quella , la più importante , che a mio avviso doveva essere la protagonista ma non lo è stata! Perchè? Perchè se quella era la cosa che in assoluto avrebbe salvato Mattia dalla sua angoscia e gli avrebbe restituito la Vita lei non ha voluto rivelarla?

Egoismo?La vita non è così, si è destinati a vivere sullo stesso pianeta e  a non incontrarsi mai.E allora perchè non poter godere di quelle rare occasioni in cui l’incontro è possibile e servito su un piatto d’argento?

Lì io mi sono commossa (tra l’altro ero in treno e la cosa è stata anche piuttosto difficile!), ero convinta che la mia profonda delusione nei confronti di questo libro si sarebbe risolta proprio in quel punto e al meglio come era già accaduto in passato, ma invece dopo la struggente descrizione di quella scena, (che continuo a non dire quale sia, perchè non ho nessuna intenzione di rovinarvi il tutto!!!) seguono tutta una serie di pagine senza senso dove tutto quello che riesce a venirti in mente è:”Noooooo, non farlo ti prego!Digli la verità”.Ma se loro erano davvero tutto quello che non erano mai riusciti a trovare, perchè non aiutarsi?

Eppure Mattia lo avrebbe fatto, quella volta nel bagno, da piccoli, quel taglio l’avrebbe fatto davvero se lei avesse insistito di più e adesso che dovrebbe essere Alice ad aiutare lui, non lo fa?

Vive con il peso, di essere praticamente anoressica, di non avere una gamba , di non avere più un marito che l’amava sul serio, di odiare suo padre e si accolla l’ulteriore peso di sapere di poter aiutare Mattia ma di non avere la forza di farlo? Allora a questo si riferiva il mio perchè iniziale!Perchè vivere così? Ad un certo punto mi sono sul serio chiesta perchè non tenti il suicidio, però questo non avviene mai o forse semplicemnte il suo non vivere equivale ad un suicidio.

Ma poi? “……..Sorrise verso il cielo terso. Con un pò di fatica, sapeva alzarsi da sola.”

Lei ricomincia, lo fa dopo 304 pagine e ti da un pò di speranza, ma lui? Lui torna in America convinto che non ci sia altra soluzione possibile.Con il senno di poi ho anche sperato che Alice avesse preso quella decisione perchè sapeva che rivelare la scoperta poteva spingere Mattia ad una ricerca senza sosta e questo non sarebbe stato positivo ma è una risposta che in verità non mi ha convinta per nulla!!!

Quello che mi ha convinta sul serio è stato solo che non credo possibile che un ragazzo giovane e intelligente come il nostro scrittore abbia potuto tirare fuori dal  suo cappello questa storia e niente di meglio! Come se la realtà fosse questa. Ma persone come Alice e Mattia non esistono veramente……o almeno possono anche esistere ma ciò che le rende irreali in questo libro sono le loro reazioni e i loro sentimenti e questo basta per rendere assurdi loro stessi! 

alessia   Recensioni Libri Novembre 2008

Sono passate ormai già 24 ore, ma io a causa dell’università e della stanchezza non ho potuto ancora dedicare un post serio “all’evento” dell’anno: l’elezione di Barack Obama come quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti!

Tutti ci speravamo, io ci speravo più di quanto alle ultime elezioni ho sperato che Berlusconi non vincesse! Ed è una bella sensazione aver tifato per qualcuno che ce l’ha fatta sul serio!

Barack Obama rappresenta tutto, è il primo presidente afro americano della storia degli Usa e forse sarà anche patetico ma io credo soprattutto in questo. Il cambiamento parte proprio da quello che lui rappresenta come persona, per cui non ho dubbi che riuscirà a cambiare anche tutto il resto!

Ieri mattina ho messo la sveglia alle otto e quando ha suonato la prima cosa che le mie orecchie hanno sentito dopo il suo trillo fastidioso è stato che Obama aveva vinto (mio padre aveva acceso la Tv in cucina già dalle sette e trenta!). 

Loro ci sono riusciti a comandare la loro esistenza e ad essere i veri artefici del cambiamento, ci hanno creduto sul serio e sono stati ricompensati , ma noi?  Oggi riesco solo a pensare che il fatto che l’America ci sia riuscita in realtà può solo confermare che noi non ci riusciremo mai…..ma la speranza è sempre l’ultima a morire e quindi per ora mi affido placidamente alle parole di un giornalista che ieri mattina ha detto: “Oggi l’America ha cambiato tutto eleggendo Obama, e visto che  come Nazione rappresenta una delle potenze più importanti al mondo il suo cambiamento non può che coinvolgere il mondo stesso!”

Noi siamo il mondo! Per cui non mi è difficile stamattina vedere Obama con altri occhi e sorridere……

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Novembre 2008

 

 

Ieri sera finalmente sono riuscita a vedere ” Come eravamo” il film di S.Pollack quello con la Streisand e Redford! In verità era proprio tanto che volevo vederlo……..fosse solo perchè è nominato un milione di volte in ameno due telefilm che adoro……ma a parte questo , che molti potranno giudicare una cretinata colossale degna di una figlia della tv, era necessario che lo vedessi!

Bhe…….se non lo avete visto, vi consiglio di farlo, perchè è strepitoso…….!

Non sto qui a dirvi perchè, in fondo è un film con una trama normale……:due che si innamorano , lei è comunista e rivoluzionaria, lui è borghese, scrittore e …..soldato……ma non completamente rincretinito dalla guerra! Lei lo ama al college…..lui un pò la ignora , poi dopo molti anni si rincontrano…..e si mettono assieme….si prendono , si mollano e poi  si trasferiscono ad Hollywood dove lui scrive per il cinema…..e lei cerca di rivoluzionare qualcosa anche lì! Le cose però precipitano ancora una volta…..dettate dagli eventi che la storia americana impone (il dopoguerra, il razzismo……e Roosevelt!!!)!

Ma” Come eravamo” è un film famoso soprattutto per il suo finale, sul quale milioni di persone hanno sempre fantasticato e sperato! In realtà…., e nel dire questo faccio uno strappo alla mia solita regola, loro non torneranno mai più assieme! 

Quando lei scopre di aspettare un figlio da lui…….le cose ormai sono  già del tutto  precipitate….per cui Rachele nascerà quando ormai fra loro non resta altro che una culla da montare! E’ triste è drammatico è un reale spaccato di vita e di amore passionale, intenso e assolutamente incontrollabile! Se è vero che lei vuole lui più di quanto vuole combattere le ingiustizie e difendere la pace è pur vero che non sempre è possibile passare su tutto…gli ideali impongono la riflessione e in alcuni casi il sacrificio! Questo film ce lo insegna in modo assolutamente triste e commovente….perchè quando rinunci all’amore della tua vita per un ideale, quello più puro e più vero che possa esistere è giusto porsi una domanda una sola…..ma ne è valsa davvero la pena??? e concedere il benificio del dubbio alle risposte che come un turbinio affollano la testa…….

E visto che qui un pò tutti ipotizzano su questo finale, mi permetto di farlo anche io , sarà che sono  una sognatrice e un ‘inguaribile romantica , sarà che di cinema non ci capisco poi tanto (almeno così molti  dicono!!!!!)fatto sta che  io ci ho sperato davvero ……..che la Stresand alla fine si rimetta con Redford! Fosse solo per quello sguardo nella scena finale del film, così limpido e strepitosamente intenso,  nascosto  dietro un velo di lacrime,………..uno sguardo come la storia del cinema  ce ne ha regalati pochi!!

alessia   Vedo....dunque sono! Ottobre 2008

Ho un blog, nel blogrool, che è stato chiuso a metà settembre…….io ne ho sempre sentito parlare più dalla tv e da altri blog che dal blog in questione  stesso: “Profe, mi giustifico”! Un vero e proprio caso telematico e editoriale (pare che abbia pubblicato un libro con alcuni dei suoi post più belli!!)…..che si è fatto strada lentamente solo grazie alla sua intrepida e molto preparata padrona (mmmmm, padrona forse è un termine un pò troppo patronale…diciamo “insegnante”!!), si, perchè la sublime scrittrice di questo blog è una professoressa …..una di quelle che vivono sull’altro lato della Luna a quanto pare, una di quelle che io (e questo è sicuro!!!) non ho mai nemmeno incontrato al supermercato in fila alla cassa, una di quelle con “le palle”…come ce ne vorrebbero tante ma come putroppo ce ne sono poche….specialmente dove abito io…..una vera….dentro , fuori e nel modo di scrivere!

Leggere il suo post di addio (chiamiamolo così!) mi ha fatto riflettere…….mmmmmmm:questo mio blog è tutto quello che ho……non ne ho mai avuto bisogno, non sono stata io a chiedere a Paolo di regalarmelo, non penso a lui tutti giorni, lascio tranquillamente che passino anche settimane intere senza che io ci scriva qualcosa….ma da qui a non considerarlo come una “cosa” della mia vita ce ne passa! E’ il mio sfogo, l’unico contatto che ho con quello che potrebbe essere la mia vita da qui a 10 anni……è me al 100%! Con lui non sono mai cattiva, non dico mai bugie , non piango mai…..rido veramente e so essere seria come forse pochi hanno potuto apprezzare! Perderlo mi farebbe morire……eppure tutto questo è niente……non conta nulla….lo sento solo io! Le persone sanno essere cattive in molti modi…la Profe ce ne da una  prova davvero fuori dal comune…e quando tutto diventa insopportabile…anche all’amico più fidato, al compagno fedele si può cominciare a mentire… e solo a questo punto (non prima, perchè non avrebbe senso!) si prendono le decisioni più spiacevoli, dettate da un sogno o dalla vita che inesorabile scorre nella sua normalità!

Un giorno tutto questo potrebbe essere un libro, un circolo dei lettori, un’ agenzia editoriale…….il suo nome scritto in bianco su di una tabella rosso porpora potrebbe indicare la strada a quelli come me che arrivano ad un certo punto delle loro vita in cui vorrebbero disperatamente sapere cosa il futuro gli riservi, giocarsi tutto il proprio guardaroba e tutti………i propri libri, si, anche quelli, pur di sapere cosa sarà……..!Potrebbe essere un porto ,un ancora di salvezza per chi si sente in balia dell’ignoranza in merito al campo stesso nel quale vorrebbe lavorare! Sapere……avere una risposta , una qualsiasi…così da smettere di guardare negli occhi tutti i commessi, di tutte le librerie nelle quali si entra, cercando di intravedere quella felicità assoluta, per poter smettere di tentare di essere negativa su tutto, smettere di invidiare chi sa quello che vuole e fa di tutto per conquistarlo……..smettere di sentire che si sta facendo tutto…….ma prorio tutto senza sapere per cosa o chi!

La Profe ha chiuso il suo blog! Anche questo può succedere sul serio???…….La cattiveria degli altri può arrivare fino a questo……e farlo senza neanche capirlo!Ecco cosa resta….ecco cosa prevale anche nella mia di esistenza molte volte….qualcuno che ha fatto quello che voleva, calpestando quello che era degli altri…realizzando i suoi più reconditi e squallidi progetti continuando a tenere alta la testa al di sopra di che invece si era giocato  magari la sua ultima carta  e ci aveva sperato!!

Dal suo blog……oggi è nato un sito che vive sulle ceneri di quello che era stato in precedenza…..una perdita, una sconfitta…..che però dimostra quanto di bello possa esserci nell’essere sempre se stessi con dignità e orgoglio! Allora se è vero che tutto finisce ( gli avvenimenti degli ultimi mesi, nella mia di vita come in quella di tanti altri , Profe inclusa, lo dimostrano in modo cristallino!)…….e che nulla è possibile fare per recuperare è pur vero che tutto può ricominciare……e regalare al coraggioso/a che intraprende questo viaggio/ prova molteplici modi di “guardare” il mondo e molteplici nuove……”cose”!!!!!!!

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Ottobre 2008

 

David Bargiacchi è una persona molto interessante, un fiorentino doc con le all star verde mela come la sua polo , un ingegnere con la passione per la letteratura……e……uno scrittore!

Per tutti questi motivi e soprattutto perchè è stato mio compagno di corso alla Summer school….a Siena, mi risulta difficile recensire il suo libro: “Mea Culpa”. E’ stato interessante leggerlo, perchè come mi ha scritto lui nella dedica…..farlo, mi ha aiutato a conoscerlo meglio! 

Il protagonista, il cui nome: Michelangelo, ci viene proposto solo a metà del testo……ci introduce tutta la sua vita….come se ce la volesse raccontare…da quando era piccolo a quando la maturità , l’università e dover fare i conti con il diventare adulto non l’ha inglobato nella sua morsa di ferro! In realtà più che raccontarla a chi legge sembra raccontarla a se stesso…come se scrivere debba essere un modo per annotare ciò che la vita gli regala…e gli toglie. La delicatezza  di David e del suo modo di fare..si riflettono completamente in questo suo  primo scritto…che per essere  quello di esordio non gli è riuscito per niente male! E’ una vita……..una di quelle….come ce ne sono tante……ma raccontata…in modo da sembrare unica…..essere scrittori in fin dei conti è anche questo no?

Un ascensore rosso su una parete verde…….e sentire che quell’ascensore….ha preservato una storia….e volerla conoscere a tutti i costi!

Il libro potrebbe essere difficile da reperire….ma se qualcuno vuole leggerlo…..io potrei procurarglielo……..conosco l’autore!!! (…….realizzo uno dei miei sogni più nascosti: ho scritto questa frase……e non ho detto una bugia!!!!!Grazie David….!))))

alessia   Recensioni Libri Ottobre 2008

 

 Il Grande Gatsby  di F. S. Fitzgerald è uno di quei libri che tranquillamente può essere inserito nei “fondamenti”  della cultura di chiunque……tutti possono leggerlo (e dovrebbero farlo!) e interpretarlo come vogliono….questo è il bello dei grandi capolavori……!

Bene, io penso che…Il grande Gatsby…..sia un vero libro con la L maiuscola…..! La storia è quella degli anni del jazz, della grande Crisi , dei banchieri e degli “American Dreams” è tutto questo ed è la storia di Jay Gatsby…..un uomo dal passato oscuro……un sognatore , uno dei pochi ………..che vive la sua vita facendo il contrabbandiere in modo più o meno lecito……dando feste grandiose a cui tutti sentono di dover partecipare e spiando Daisy…..la donna della sua vita…..l’amore della sua gioventù da soldato…..che vive nella casa di fronte alla sua e che lo ispira continuamente…..con il suo molo illuminato con una luce verde speranza……..speranza……come quella in cui Jay non vuole smettere di credere!

L’incontro con Nick Carraway, l’insolito narratore di questa storia, cambierà le cose….renderà Daisy più vicina e i suoi sogni più reali…..Gatsby però non può essere consapevole che i sogni…. quando arrivano alla fine e sono così nitidi da poter essere confusi con la realtà….stanno già per svanire….e così sarà…..anche per lui…..il destino infatti non gli riserverà affatto un lieto fine!Lo riserva a noi…..lettori inaspettati e più consapevoli…..e ce lo riserva perchè in fondo a questo narratore facciamo anche un pò pena…..con il nostro carico di belle speranze e sogni…tutti fasulli o minimi se confrontati con l’epoca che i sogni lì ha creati e soprattutto ha saputo crearli dal nulla! Fitzgerald…..lasciatemi confidare questa chicca……con questo libro non incassò quasi nulla….e dovette ripiegare…per vivere…..ma per morire cmq solo, povero e con una moglie schizzofrenica……su storielle da quattro soldi….! c’è una certa continuità in tutto questo, alla fine dei conti…..è così anche oggi……ma almeno a  coloro che hanno voglia di vedere oltre e di farlo con cognizione…Fitzgerald sa regalare uno spaccato di un’ America davvero particolare con tutti i suoi incredibili personaggi proprietari di ville maestose e macchine   coupè color panna….detentori…..di fortune indescrivibili….sognatori e fieri di esserlo….nonostante tutto!!!

alessia   Recensioni Libri Settembre 2008

I bambini sono una cosa meravigliosa…….se li vedi tutti i giorni non è possibile notarlo…..ma già se li vedi una volta a settimana riesci a vedere in loro dei cambiamenti sconvolgenti che almeno per quanto mi riguarda riescono a sconvolgermi seriamente come forse niente altro al mondo! Emilia; allora Emilia è da ben 15 mesi la mia nipotina……in realtà l’ho acquisita……perchè è la figlia della sorella di Paolo…..però……è proprio la nipotina ideale….!Con i miei cuginetti tutte questi cambiamenti non riuscivo neanche a ricordarli, loro erano piccoli ma io non ero certo così grande…..per cui tante cose non le ricordo affatto…..ma con Emilia è diverso……per cui ogni volta che la vedo…..lei è cambiata in qualcosa! Un mese fa……rideva a crepapelle fino a piegarsi in due (e guardate che è strano vederlo fare a una bimba di un anno!) se nominavo la parola ” Bomm”……..lei rideva …….e poi lo ripeteva……ma detto da lei era una cosa meravigliosa…..poi piano piano è subentrata la novità dei denti…..adesso ne abbiamo ben 6…..e se le chiedi di farteli vedere ….lei apre la bocca e ci infila anche il suo bel dito cicciotto dentro così, giusto perchè potresti non sapere bene dove guardare…..è favolosa! Altra fase……i Nomi…..mamma , papà……quelli sono fissi già da un pò…..poi dice “aua” (sarebbe Zia Laura!)…..” gidda” (zia Gilda!)…..”nogno” (sarebbe il nonno!) il suo nome “mimmi”(naturalmente cerca di dire Emilia)…..e “ppa” ……( questo ve lo lascio indovinare…..ma non è difficile! Molti di voi lo conoscono come Skarabeo!)! Sul mio di nome ci stiamo ancora lavorando……però è difficile!Cmq. ieri sera….Emilia è venuta a casa mia……all’inizio….era in un posto nuovo per cui appena è arrivata si è fermata sulla soglia della porta ed è stata lì per un 30 sec. incerta se entrare o meno….poi mi ha vista e ha teso quelle sue braccine perchè voleva che la prendessi in braccio….così abbiamo giocato tutto il pomeriggio……ah, quasi dimenticavo…..per la gioia di grandi e piccini…..dice anche “puu” (che sarebbe winnie the pooh!)…..!Mentre giocavamo a tirare fuori tutti i libri dalla libreria……a rimetterli al loro posto e a darli un pò anche in testa a zia Alessia……e dopo fare “cara cara”…….Emilia ha visto sulla mia mensola una foto di me e Paolo…….si è fermata , l’ha guardata……ha teso il ditino e ha detto…..”ppa”……io non avevo capito lì per lì (non perchè sia completamente tonta , ma perchè non avevo visto che aveva indicato proprio la foto sulla mensola!)….poi ho visto cosa puntava……e lei lo ha ripetuto……”ppa”…..guardandomi negli occhi……! Mi stavo per commuovere……ma tanto io piango sempre per cui non sarebbe stata una novità…..!!!La novità….invece è stata Emilia……come sempre ormai da 15 mesi a questa parte!!!

alessia   Vedo....dunque sono! Settembre 2008

Non sono riuscita, da quando sono tornata, (ed è passata quasi una settimana ormai), a dedicare qualche misera riga al mio soggiorno senese….l’ho accennato, l’ho menzionato in qualche recensione ma in realtà l’ho del tutto sorvolato senza farmi molti problemi…….!Mi immagino che non poche persone si saranno chieste: ma come, un’esperienza così bella e travolgente e lei non le dedica neanche un micro post sul suo blog??……Forse , non vorrei peccare di presunzione ma credo sia così, questa domanda non avrà sfiorato neanche trenta secondi le vostre menti……ma la mia di mente, ve lo  posso assicurare è stata tartassata da tale dilemma più di una volta negli ultimi giorni…!La verità è che non avevo le domande e tanto meno le risposte…e  quando poi sono arrivate le domande, le risposte……non sapevo neanche dove cominciare a cercarle!

Tutto è stato assolutamente meraviglioso……forse troppo e conoscendomi posso dire che me lo aspettavo!!

“Metti mooolti puntini sospensivi!!!”….(si riferiva a questo blog!)questo mi ha detto Barbara (la romana proprietaria di una libreria…con un tatuaggio meraviglioso sulla schiena!!!)…..quando forse durante il corso mi ha parlato sul serio , non per accontentarmi , non per raccontarmi di lei, ne per vantarsi della sua vita…..ma per essere sincera….e io l’ho apprezzato…come poche cose….perchè era stupido quello che mi stava dicendo, ma lo stava dicendo davvero….e poi David…..lo scrittore perfetto e Simone……il commercialista comico….e Francesca…la milanese che voleva imparare il dialetto napoletano…..e Daniela e Francesca…le due mamme, così tenere , così vere……poi c’era Pasquale, il ritardatario cronico e Fabiana (la scurrile scrittrice in cerca di se stessa!) …….e Lara, lei è stata una specie di tuffo nel passato……così uguale a “lei”, la vipera che al liceo mi ha rubato la serenità, eppure così diversa perchè…….buona, buona dentro! Poi c’ero io……lì sono stata me stessa…..più di quanto lo sono qui (che nessuno si offenda!)….e ho capito….i puntini sospensivi non potrò mai abbandonarli……ho bisogno di sapere che tutto è in perenne Sospensione…..! 

……..è stato bello e ancora mi chiedo molte cose……perchè quella città mi fa questo effetto?…..non è neanche la “mia”città……non ci sono nata……forse in una precedente vita dovevo essere uno degli alberi lì di fianco a Porta Romana……perchè quel posto è qualcosa di unico per me…..forse non ero pronta a condividere tutto questo con qualcuno…..adesso l’ho fatto e mi sento meglio….! Le ho permesso di rubarsi un pezzo di me,come sempre,  perchè ogni volta, quando il viaggio finisce e torno a casa, lei puntuale me lo restituisce con qualcosa in più….un particolare o una serie di piccole cose  che prima non c’erano……!Per fortuna…..!

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Settembre 2008

« Previous Entries Next Entries »