Leggo…dunque sono

Alessia’s Blog

Grazie “narratore qualunque”……… chiunque tu sia!!!

alessia   Una parola per te! Giugno 2009

Ieri mi è stato comunicato di non essere stata ammessa al corso di scrittura per cui avevo fatto domanda, oggi il prof. Domenico Scarpa mi ha detto perchè.

Non credevo potesse succedere, come tutte le stupide sognatrici non arrivavo a pensare che qualcuno un giorno potesse dirmi che non arrivo abbastanza all’orecchio (in senso letterario!), e invece per confermare che nella vita c’è sempre una prima volta, oggi qualcuno me lo ha detto.

Non è bello, non lo è davvero, specialmente quando ti stai affacciando da poco su un mondo che hai sempre venerato e temuto e per questo motivo tenuto lontano. A me piace scrivere, mi piace quando le parole mi escono spontaneamente come se fossero già scritte da qualche parte, mi piace come tutto diventa perfetto, mi piace come tutto nasca solo da una piccola emozione.

Non è bello sapere  che a Novembre un laureato di Medicina (c’è ne uno fra gli ammessi!) frequenterà quel corso e io no, io che per anni ho vissuto nei miei libri e solo lì, io che quando avevo paura mi rifugiavo tra le pagine, io che mesi fa ho rotto un’ amicizia solo perchè questa persona mi aveva detto: tu ami leggere perchè i libri non possono risponderti!

Io ho difeso tutto questo, ma non ho avuto ciò che speravo……questo non è bello è solo  molto triste!

Mi fa pensare che mia la passione è invisibile, che chi non guarda attentamente non la vedrà mai……per cui oggi penso solo di aver sbagliato tutto, ma domani farò anche di questo un elemento di forza, non lo so perchè, perchè ogni volta che mi avvicino tutto diventa più lontano……forse è solo narrato in qualche libro che io ancora non ho letto, oppure fa parte di un’emozione di cui io ancora non ho scritto!!!

 

 

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Giugno 2009

Due giorni fa ho finito di leggere “Persuasione” di Jane Austen.

Bhe, continuo a pensare con sempre più convinzione che questa Austen è stata fraintesa, questa cosa ci accomuna, perchè mentre tutti con una foga quasi animalesca si fiondavano e si fiondano ancora su un testo come “Orgoglio e Pregiudizio” additandolo come il suo vero capolavoro, in realtà dimenticano e sottovalutano allo stesso tempo un testo come “Persuasione”.

Questo libro è fenomenale, sul serio, cioè io sono una lettrice che è arrivata neanche a metà di Orgoglio e Pregiudizio e lo ha mollato perchè letteralmente “si stava facendo due palle esagerate”, ma con questo qui è stato diverso, l’ho divorato e l’ho trovato sublime.

Ha avuto anche lui i suoi momenti lunghi e morti, ma del resto è sempre Jane Austen che scrive, per cui cose molto diverse non potevo aspettarmele, ma ha avuto i suoi bei momenti, molto più intensi e forti di tutte le opere precedenti. Ma non mi dilungo; la storia è più o meno la stessa di sempre: Anne è una donna che ha passato l’età del matrimonio e che per questo viene già considerata dal padre e dalle sorelle come una povera zitella che sta anche invecchiando e imbruttendosi velocemente, in realtà il cuore di Anne palpita da otto anni per un uomo, tale Frederick Wentworth, ufficiale di marina, che molti anni prima stava anche per sposare se non fosse stato per Lady Russel(sua intima amica!) che con l’appoggio del padre di Anne l’ aveva persuasa a rinunciare a lui perchè all’epoca non abbastanza facoltoso. Dopo otto anni Wentworth ritorna e tra loro la scintilla scoppia nuovamente e questa volta, dopo poche ma alquanto difficili peripezie (vista l’epoca!!) i due possono vivere felici il loro amore. 

Questo testo ha una forza imponente che trascina  e che poi risolve il tutto e che non è visibile, non subito almeno.L’ho trovato innovativo (per quanto un libro di Jane Austen possa esserlo fino ad un certo punto!) e Utile, soprattutto per capire quanto le seconde occasioni siano fondamentali nella vita. E poi è in assoluto un testo critico, è critico nei confronti della società inglese dell’epoca e soprattutto nei confronti dell’aristocrazia…..è Jane Austen al 100% ma è più reale più forte e più consapevole!!

Questa l’ho trovata commovente e quindi ve la lascio…..siamo praticamente alla fine del libro, quando i due si sono ormai confessati nuovamente il loro amore e sanno che questa volta nessuno persuaderà nessun altro a lasciar perdere, e Wentworth si lascia andare ad una considerazione:

“…E adesso provo anche una specie di pena, e per me è un sentimento nuovo. Ero abituato alla gratificazione di credermi meritevole di ogni mio successo. Ho dato valore alla mia esistenza grazie a fatiche onorevoli e giuste ricompense. Come altri grandi uomini in circostanze avverse” ,e aggiunse con un sorriso “devo sforzarmi di sottomettere la mia mente alla mia fortuna. Devo imparare a sopportare d’essere più felice di quanto merito”.

Per fortuna che amare è mettersi in gioco e il mettersi in gioco significa crescere e imparare e per fortuna che tutto questo c’era già nell’800…..altrimenti la Austen oggi non avrebbe potuto regalarci tutto questo! 

Buona Lettura!

NB: Ieri sera questo blog è nato sotto nuove sembianze, è nato come punto di approdo di tutti coloro che amano leggere, parlarne e farlo davanti ad una tazza di tè e ad un muffin a cioccolato, da ieri “Leggodunquesono” è anche un club letterario…..e questa notizia la posiziono nel nota bene di questo post, perchè non voglio che sia lo sfogo di una povera pazza modesta,(anche perchè metterci il nome non significa nulla, sono le persone che  hanno accettato di venirci, a renderlo speciale!) ma che sia semplicemente un modo per renderlo ancora più reale, perchè una volta scritta una cosa è per sempre….!!


 

 

 

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Maggio 2009

 

“A un cerbiatto somiglia il mio amore” di David Grossman è il testo con cui con molta fatica……dopo mesi di silenzio torno alle mie recensioni. E’ un onore…….come lo è stato leggerlo….perchè se incappi come ho fatto io nell’ordine perfetto delle sua lettura allora è possibile credere che ci sia un qualcosa di misterioso che avvolge testi come questo….tomi di 800 pagine che si leggono con la facilità con cui si può leggere “Il piccolo principe” senza perdersi neanche un passaggio.

Questo libro è la storia dell’amore (mi piace dire che non sia la storia di nessun amore in particolare!!!)……quello che supera tutto, quello che quando si è ormai convinti che vincerà poi…… finisce per perdere!

E’ la storia di Orah, del suo amore per Avram, di quello per suo marito Ilan e soprattutto di quello per suo Figlio Ofer…….

Avram, Orah e Ilan si conoscono appena sedicenni durante la quarantena fatta in un ospedale militare  nel periodo della guerra dei sei giorni……e tutta la prima parte di questo libro è solo un dialogo fra loro, un terreno creato per farti credere che il peggio sia ormai passato……..poi viene tutto il resto! L’oggi per Orah che intanto ha sposato Ilan……è quello di una donna che deve accettare che il figlio parta nuovamente per la guerra nonostante fosse ormai in congedo dalla leva……e così come se fosse solo un altro breve passaggio….comincia il viaggio….quello vero…..quello che per più di un mese anche io ho fatto, quello che mi ha fatto piangere e mi ha fatto ridere, quello che fa riflettere e non fa dormire!

Il viaggio che Orah doveva fare con Ofer….finisce per farlo con Avram…….per cercare di esorcizzare la possibilità di una telefonata terribile da cui lei sa di non poter  scappare…la telefonata che tutte le madri hanno il terrore di ricevere….quella che annuncia che nonostante tutto il loro figlio non tornerà a casa. E così raggiunge Avram……lo convince , lo tira fuori dal suo mondo fatto di passato….un passato di torture, e dolore e lo porta con se. A questo punto…parlare del resto è impossibile……perchè significherebbe smembrare in maniera grossolana un lavoro delicato e minuzioso fatto da un grande scrittore!

Il viaggio diventerà la ricerca di una meta…..quella dolce e unica dell’essere genitori……diventerà la scoperta che quello che si credeva morto e sepolto in realtà è vivo, diventerà amore…….perchè in questo libro c’è tanto amore…….di quello puro che colpisce per quanto sembri invincibile…..un amore che è tanto forte quanto inutile…..molte volte, diventerà riflessione che diventerà speranza!!!!

Quando sono arrivata alla fine di questo libro……ho capito quanto mi sarebbe mancato, poi ho girato l’ultima pagina e ho capito perchè…..pochi autori lo fanno anche se è una cosa che io adoro….pochi si espongono fino a questo punto…..ma sono stra convinta che senza quella precisazione che chiude definitivamente il libro…..niente si sarebbe consolidato nella mia mente come poi è stato…nulla sarebbe riuscito a dissolvere anche gli ultimi dubbi…..perchè un autore è tale solo perchè ha vissuto la sua vita in un determinato modo……per cui se una volta letta l’ultima pagina ( e vi assicuro che non è assolutamente complicato arrivare fin lì!!!!!)…..e capito quello che c’era da capire vi verrà voglia di ritornare alla prima pagina……e con tristezza leggerete la dedica iniziale……sbadatamente trascurata all’inizio……non rimproveratevi di non aver capito prima…..ma rendetevi conto di aver appena fatto un viaggio nella vita reale, nella vita di qualcuno che ha tentato di esorcizzare quella che più temeva e suo malgrado……..non ci è riuscito!!!!!

Buona lettura a tutti…….buona lettura davvero…..!!!!!

alessia   Recensioni Libri Aprile 2009

A ripensarci oggi, credo fosse destino che ci incontrassimo!

Grosso, simpatico, occhi piccoli e gambe corte e brillante!!!

Doveva esserci per forza nella mia vita…..!

Aveva sfidato più di una volta la mia pazienza e le mie ristrette tasche…..guardandomi con aria di sfida da dietro quel vetro, era lì immobile e mi fissava……attonito, in attesa che facessi  io la prima mossa!

Bhe, del resto in tempi di crisi…..non poteva fare diversamente!

Era possibile riflettersi in tutta la propria persona sulla sua pancia e sulle sue orecchie quasi come fosse uno specchio e aspettare che in modo del tutto indifferente…..ti restituisse la tua immagine deformata da rotondità….che sì, in tempi di crisi qualcuno avrebbe giudicato una vera……. Scommessa.

Eppure , adesso tutto quel riposto senso di colpa sembra svanito, e il fatto stesso di aver ceduto a quel “lusso casalingo”, mi restituisce un’ immagine di lui e del suo splendore del tutto diversa. Dalla mensola più alta della mia libreria, mentre riflette tutto ciò che lo circonda……mi appare per quello che in realtà è:

Laccato in splendido color argento, con le zampine gommate e la coda e le orecchie a punta, il musino tenero e gli occhi piccoli, con la sua elegante e rifinita fessura sulla schiena…..un porcellino salvadanaio!

In tempi di crisi mi chiede solo di nutrirlo!

 

PS: Giusto per vedere cosa succede…….!!!Ho detto che l’avrei pubblicato e una promessa è una promessa!!

alessia   Esercizitandosi....!! Aprile 2009

Esiste una linea sottile fra ciò che una persona riesce a percepire e quello che accade davvero, perchè è facile immaginare che le cose vadano in un determinato modo perchè diversamente non potrebbero andare……..ma molto spesso si ci sbaglia!

Ieri sera il mio Skarabeo ha varcato in modo definitivo la soglia dei 30 anni…….anche se il suo compleanno è stato l’8 di Marzo…..con una mega festa…. all’ insegna del :” se c’eri, bene, hai mangiato e ti sei divertito, se non c’eri c’è chi ti ha pensato e ha mangiato anche per te!”.

E’ stato BELLO!E queste mie parole sono rivolte a tutti coloro che c’erano, perchè è stato bello soprattutto perchè c’eravate voi, numerosi e ben predisposti!

Mi piace delle volte ammettere di aver sbagliato, può essere costruttivo e molto stimolante………è come se ti aprisse la mente….è una sensazione indescivibile…….sbagliare ti aiuta a capire molto di più del semplice fatto di pretendere di avere ragione!!! La mia infondo  era semplice e banale titubanza…..scaturita da tutta una serie di circostanze piacevoli e non che si erano verificate….per cui mi ero davvero convinta che tutto questo sarebbe stato un fiasco assoluto!In realtà ne avevo una paura assurda…….ma ieri sera ho sentito che c’era altro……evidentemente non mi è dato di saperlo precisamente…….però c’era……sono riuscita a vedere le cose come erano realemente…..non le ho immaginate…….c’erano!

Tutto per un secondo, che è stato un’eternità, si è fermato……e tra il lavare una lattuga e lo gettare piatti sporchi…..io, o meglio qualcuno di molto speciale (la mia bella Laura!!!) , me lo ha fatto notare: c’era pace, armonia e in quel frastuono…….c’era felicità…..negli occhi di tutti per tutti, negli occhi suoi per tutto…….e si, anche nei miei per lui!

Grazie a tutti!!!!!.……. è strano che lo dica io…..in realtà anche ieri sera non ho fatto altro che ripeterlo, ma è stato bello davvero……e indimenticabile!!!!

alessia   Una parola per te! Marzo 2009

Mi gira e rigira nella testa una sola cosa………e credo che sia quella che negli ultimi tempi mi ha mandata davvero un pò in crisi, il vero motivo per cui ho latitato per un bel pò di settimane!

C’ era anche prima in verità, ma bussava meno alla mia testa……oggi si prova ad esorcizzarla……perchè se è vero che io sono antica e romantica (e non sapete quanto ne vado fiera!) e credo che “Sincerità” di Arisa (vedi Sanremo 2009!!)possa farmi ridere per ore e spingermi a credere che tutte le mie verità siano lì…….o continuare a stupirmi per una rondine a primavera (è bello poterlo inserire da qualche parte delle volte!!)  è pur vero che non sono affatto una stupida e se qualcuno mi dice qualcosa io ascolto rifletto e chiudo il mio mondo fatto di caramelle, nuvole rosa e amori eterni in un cassetto per aprire quell’altro mio mondo , quello che si vede poco, quello che è crudele anche con me e che mi nn mi fa ridere affatto……no, non sono una persona dissociata……ma ho capito con il tempo, che forse quella di me che parla e ride sempre è l’immagine esterna di quello che c’è dentro e lo ammetto….con un pizzico di “sincerità”!!!

Ma  non siamo qui per discutere di questo, ma per parlare di Pascoli, Calvino e tanti altri! Perchè?

Perchè ultimamente non sono riuscita a leggere con il gusto di leggere ma l’ho fatto con in testa un solo pensiero……e se tutto questo mi stesse dicendo qualcosa? cosa?

Non mi va di spiegare il perchè mi sia posta questa domanda, potrebbe apparire ai più stupido e un pò infantile e per niente riflessivo, anche se vi assicuro che dietro tutto questo farneticare c’è mooooooooooooooooolta riflessione, forse non quanta tutto questo si meritava, ma tanta…..più di quello che credevo!

I libri e i loro autori…….mi parlano……mi dicono cose che nessuno dice mai…..mi danno la soluzione di tutto senza che io lo chieda. ….. mi spiegano delle cose in modo così naturale  che delle volte vorrei poterli incontrare per sapere cosa li ha spinti fin lì!

Salinger (quello del Giovane Holden per intenderci!) una volta ha scritto: “Un libro ti piace davvero quando una volta finito, vorresti che il suo autore fosse il tuo migliore amico, per poter correre da lui e fargli tutte le domande possibili!!!” .

Oggi leggo Pascoli e mi rendo conto che fra le sue manie, la sua poesia emerge e ti colpisce dritto al cuore e ti fa provare una sensazione unica……perchè lui aveva capito cose prima di tutti noi…..per cui se qualcuno si sta chiedendo: ma è meglio essere borghese o popolano? Lui ci risponde che è meglio non partire con una idea fissa perchè se ti sforzi di essere l’uno stai sicuro che sarai l’altro per tutta la vita!

E qualcuno, si è mai chiesto a che partito voler aderire? (bhe! Credo chiunque!!!)…..Bene, Pascoli ci dice e lo dice ai giovani, di non aderire a nessun partito……ma di avere chiare in testa le proprie idee e portarle avanti a qualsiasi costo…la nostra salvezza solo solo loro!

E la differenza fra qualcosa di perfetto e qualcosa che non lo è?

I difetti…….le imperfezioni…….sono il vero elemento chiave! Una cosa perfetta è solo perfetta, la guardi ed è solo quello……una cosa imperfetta ha le sue piccole imperfezioni, come un centrino fatto a mano e uno fatto a macchina, puoi guardarlo per ore e rimanere affascinato da ciò che vedi ogni volta sempre diverso, quello a macchina è uguale ad uno a due a tre…..sono tutti uguali!

E vi siete mai chiesti se siete cattivi o buoni! o  semplicemente: è meglio essere buoni o essere cattivi?

Calvino un paio di settimane fa mi ha dato la sua risposta nel “Visconte dimezzato”………Se si è troppo cattivi, bhe tutti lo sanno cosa può accadere……ma è pur vero che essere troppo buoni non è chissà che spasso! E allora se il visconte è andato a riprendersi la sua metà……quella lasciata durante la guerra a terra inerme dopo una cannonata che gliela aveva portata via…….e verò che noi non possiamo fare lo stesso…..quella è fantasia e noi siamo intrappolati nella realtà……però……possiamo sempre cercare di capire dove l’abbiamo lasciata……magari quella buona l’ha rubata la nostra ultima delusione…..e quella cattiva l’ultima volta che ci siamo guardati allo specchio e ci siamo visti dentro!

Io in questo mese ……..e spero di avviarmi così alla conclusione……..ho scoperto di me un sacco di cose………e non me le ha dette nessuno…….non ho più scritto,ma ho letto molto……ho comprato un paio di stivali lucidi che adoro, sono uscita di casa poche volte…..ho discusso molto e litigato e urlato un pò troppo…….ma i miei cari scrittori mi hanno dato un pò di risposte…..e anche se tutti questi esami non mi daranno molti trenta….oggi “i miei autori” mi hanno forse dato quello che loro veramente volevano dare e io ne sono fiera!

Eeeeeeeee….bhe se qualcuno crede che questo sia da folli iper sensibili……..bhe ho anche per loro una risposta letteraria con i controfiocchi: Pascoli diceva che esistevano tutta una serie di flussi di ricordi del passato dell’intera umanità…..che influenzavano gli uomini moderni, li investivano ma solo pochi riuscivano a percepire questi ricordi e a farli emergere……..roba da palati raffinati direi io………….ma cmq. Pascoli diceva che c’erano solo due categorie di persone che potevano percepire tutto questo e farlo proprio per donarlo agli altri…….gli unici custodi di tutto questo erano (e credo lo siano ancora!!!!!) : i fanciulli e i poeti! 

E io?………cosa sono?

Bhe!La risposta non ce l’ ho ancora…..però ho una vaga idea su quale potrebbe essere!

Oggi nasce una vera impresa……una nuova categoria……che è nata da una frase detta con molto odio!

……ma c’è una persona che mi insegna che il guerriero della luce vive grazie alle proprie debolezze e delusioni….e vive della forza che tutto questo gli infonde!

Allora io ci provo….creo una categoria nuova dalle ceneri di una cosa morta e sepolta:  gli scrittori rispondono!!

Bhe naturalmente potete anche mandarmi delle vostre domande a cui qualche autore della letteratura ha dato risposta e io le includerò in questa categoria!!!! A presto……più presto dell’ultima volta, promesso!

“Chi vive, quando vive, non si vede: vive…… Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.

Da ” La carriola” in Novelle per un anno  di Luigi Pirandello

Domenica sera……su Rai tre c’è stata una festa di compleanno!!!!

Come se fosse quasi perchè l’età era avanzata e bisognava farlo notare a tutti con una festa grandiosa e non perchè erano passati in realtà 10 anni dalla sua morte……Fabio Fazio ha messo in scena uno spettacolo davvero unico nel suo genere!

Sto parlando dei 10 anni dalla morte di Fabrizio De Andrè……e nessuno mi voglia a male…..se mi permetto di dire che a me in realtà non mi aveva mai attirato più di tanto, poi quando sotto la sua scorza di cantautore incallito ho scoperto un’anima da poeta (e che poeta!!!!) il mio interesse è cambiato! Bhe, c’è chi dice che un cantautore è un poeta….ma io non credo sia così….almeno non per tutti!

Comunque non voglio soffermarmi più di tanto sulla questione, ma più che altro sulla cornice (forse non sarei in grado di andare più a fondo , visto di chi stiamo parlando!)…..e dirvi che questo Faber non era niente male! Bravo “Fazzio Fazzio” come direbbe Cetto La Qualunque, perchè è riuscito a non far piangere nessuno, tranne il povero Maggiani colto alla sprovvista con una lettera inedita e la sottoscritta, che naturalmente non è riuscita a risparmiarsi qualche lacrimuccia…….e a far sorridere tutto il resto……bravi tutti gli artisti che hanno prestato la loro voce per far rivivere un mito con le sue canzoni (Battiato, Piovani, Dalla, Bocelli, Jovanotti , in diretta da Spoon River, la PFM, Finardi, e tanti tanti altri!!!) …..brava la Lucianina Litizzetto che con il suo umorismo tagliente ha dialogato con il nostro poeta per convincerlo a fare ancora qualcosa lì dalle nuvole…..per salvarci tutti……bravo Antonio Albanese che con il suo monologo sull’ incontro d’amore fra “Il bombarolo” e “la donna cannone” ha creato un capolavoro all’insegna del: fate l’amore non fate la guerra.

E naturalmente  prima di tutto e tutti, bravo il maestro, il poeta, il lettore, l’eroe che in fondo era, il musicista…….questo De Andrè…..che credo abbia amato molto il fatto che ognuno lo prendeva un pò come voleva….e se da un lato c’è chi lo ha sempre venerato, chi lo ha amato, chi lo ha odiato o indagato….dall’altro c’è anche chi , come me, non l’ha mai neanche considerato……..!

Forse troppo impegnato ad eseguire le richieste di chi si appella a lui ancora oggi, o a leggere per ispirarsi….o a far comprendere a quelli lassù che tanto cattivo e dissacrante non è stato…..non si sarà accorto della mia mancanza….allora……shhhhh……shhhhh……che nessuno glielo dica!!!

alessia   Vedo....dunque sono! Gennaio 2009

Questo 2009 è iniziato……..ed io sarà che non ho brindato a casa come ho fatto per 22 anni della mia vita, sarà che non ho litigato con Skarabeuccio come succede sempre perchè io non voglio uscire e lui si, sarà perchè ero  a  SIENA in Piazza del Campo. con Venditti nelle orecchie a fra una folla di persone che mi spingevano, tappi che saltavano e cipolle (si, anche in Toscana evidentemente conoscono le cipolle!!!) che esplodevano,……ma  questo nuovo anno non l’ho preso come sempre accade…..ma con poca malinconia, poca tristezza molte promesse, a nessuno in particolare…solo a me stessa e molta serenità!

Dopo Siena c’è stata Parma e il Correggio……(siete ancora in tempo per vederlo, fino al 20 Gennaio, andateci se potete, perchè è una vera esperienza fuori dal comune……bravi i “parmigianini” veramente……hanno organizzato una mostra con le “palle”!) e poi il ritorno a casa…..come sempre quando una vacanza finisce!

Adesso mi aspettano gli esami….tanti……e la mia vita, quella di sempre…..Buon anno a tutti (anche se in ritardo!!!)….spero che per me sia bello e “fortunato” almeno quanto lo è stato il 2008! Auguro lo stesso a voi specialmente se l’anno passato non  è stato per niente “bello” e “fortunato”!!

 

alessia   Un tarlo fra i pensieri! Gennaio 2009

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