Leggo…dunque sono

Alessia’s Blog

Nessuno merita le tue lacrime e chi le merita non ti farà mai piangere.

(G.G. MARQUEZ )

Forse avrete notato davanti ai nostri monumenti e nei nostri musei, degli stranieri che tengono in mano un libro aperto, un libro in cui trovano descritte, senza dubbio, le meraviglie che li circondano.Assorbiti in questa lettura non sembrano talvolta dimenticare, per essa, le bellezze che erano venuti a vedere?E’ così che molti di noi viaggiano attraverso l’esistenza, gli occhi fissi su delle formule che leggono, come in una specie di guida interiore, trascurando di guardare le vita per regolarsi semplicemente su ciò che se ne dice, e pensando solitamente a delle parole pittosto che alle cosa.

(HENRI-LOUIS BERGSON)

Il cinema rende visibile il non visibile e fa sapere ciò che l’autorità del sapere sa, ma non riesce a spiegare.

(A.Abruzzese)

Comunista!

Voglio dirti due parole:

che tu sia segretario del Comitato centrale

o un semplice iscritto,

che tu sia al potere o incatenato in un carcere,

è necessario che Lenin , come vivo,

possa entrare nel tuo lavoro , nella tua famiglia ,

entrare nella tua vita ,

come se fosse la sua.

(”COMUNISTA!VOGLIO DIRTI DUE PAROLE” di Nazim Hikmet)

Dicevano i medievali, che avevano un rispetto esagerato per l’autorità degli autori antichi , che i moderni ,pur essendo al loro cospetto dei “nani” , appoggiandosi a loro diventavano “nani sulle spalle di giganti “, e quindi vedevano più in là dei loro predecessori.

(UMBERTO ECO)

Le nostre azioni ci determinano , nella stessa misura in cui noi determiniamo le nostre azioni.

(GEORGE ELIOT)

Il più bello dei mari è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.

E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto.

(NAZIM HIKMET)

Il romanticismo è la forza di esprimere quello che si sente.

(ALBERTA FERRETTI )

“Vedo la città da questo strano vetro. Non sono mai stato dentro un’ambulanza. Un volontario della Croce Rossa mi tiene la mano sulla spalla e dice che devo stare calmo perchè il Policlinico è vicino. Forse per l’eccessiva gioia, la grande emozione o la tensione accumulata, proprio oggi, di rientro dal tour in Cina, sono andato in tilt sul marciapiede sotto casa.

Si parla di un attacco di panico, o di una cardiopatia, e per la mia mente paurosa è possibile che non sopravviva ai prossimi 10 minuti.

Ripenso a quanto è bello il cielo, il traffico, la quotidianità o l’essere semplicemente vivi.

Quanti sorrisi non ho regalato, quante emozioni non hoancora vissuto, quante volte ho offuscato i miei sogni dietro i fantasmi della paura…

Se dovessi uscire di qui, canterò con la Musica la gioia di vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione. JOY”

(GIOVANNI ALLEVI)

ps:per tutti quelli che provano ogni giorno quello che ha provato lui………………..e a me(per una volta!)che l’ho provato………e non ho saputo descriverlo, nonostante usi le parole più volte di lui,che suona semplicemente il piano!!Oggi è stato la mia voce e le mie parole…………….

In un primo momento , per sorprendere la fotografia fotografa il notevole;ben presto però,attraverso un ben noto capovolgimento , essa decreta notevole ciò che fotografa.

(ROLAND BARTHES)

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