“Gasparrino”
Eccolo qui……dopo un pò di tempo….”Gasparrino” torna fra noi! Ripubblico il racconto scelto al concorso 8×8!! Gasparrino “A casa siamo in sei, mamma, papà, io, Raffaele, Rosaria e Gasparrino. Non ci stanno molti soldi; mamma sta in casa e papà lavora, ma abbiamo un giardino bello e con tanti alberi di arance. Nel giardino ci sono le galline e puzzano le galline, ma a me piacciono perché quando non ci stanno più papà va al mercato e compra i pulcini. Piccoli, ma così piccoli che per riscaldarli papà ci mette le lampade. Delle volte hanno così tanto freddo che si mettono uno sopra l’altro e papà urla: “Gasparrì spustall spustall ca si nò morn”. Gasparrino vuole bene a papà. Una volta si era...
Scrivere…
Quando immagino me stessa fra 10 anni vedo una stanza bianca, tanti libri, uno sgabello alto di legno scuro, sento la mia voce che legge qualcosa, il silenzio di molte persone che ascoltano e respirano piano, il cuore che mi pulsa nella gola e l’odore acre della carta riciclata dei libri, quella che ha tutte le sfumature del grigio e che al tatto è ruvida. Il mio sogno si tinge di malinconia quando i miei progetti per un motivo o per un altro vanno in fumo, vedo possibilità che se ne vanno, sento la certezza, quella che paralizza lo stomaco, che tutto questo non succederà mai.Non esiste un modo per afferrarlo, è un mondo fatto di essenza e come tale sfuggente, però è quello che più mi rende felice e mi soddisfa, è l’unica cosa che voglio essere...
Esperimento n1!!!!
A ripensarci oggi, credo fosse destino che ci incontrassimo! Grosso, simpatico, occhi piccoli e gambe corte e brillante!!! Doveva esserci per forza nella mia vita…..! Aveva sfidato più di una volta la mia pazienza e le mie ristrette tasche…..guardandomi con aria di sfida da dietro quel vetro, era lì immobile e mi fissava……attonito, in attesa che facessi io la prima mossa! Bhe, del resto in tempi di crisi…..non poteva fare diversamente! Era possibile riflettersi in tutta la propria persona sulla sua pancia e sulle sue orecchie quasi come fosse uno specchio e aspettare che in modo del tutto indifferente…..ti restituisse la tua immagine deformata da rotondità….che sì, in tempi di crisi qualcuno avrebbe giudicato una vera……. Scommessa. Eppure...
