Ciao Fernanda….
E’ entrata nella mia vita troppo tardi, come De Andrè e questo mi fa stare male…..adesso che non ci sono più posso solo raccogliere le briciole di quello che ci hanno dato!!! «Ah, la vecchiaia. Gli anni che pesano. Le parole cariche di amara rassegnazione di Guido Ceronetti, alle quali ha risposto con affettuoso ottimismo Arrigo Levi, mi hanno costretto a pensare, ancora una volta, alla mia di vecchiaia. A interrogarmi. E a scavare un po’ nella memoria.?Mi è tornata in mente Alice B. Toklas che a quasi ottant’anni aveva uno strano modo di giggling, di fare una risatina silenziosa stringendosi nelle spalle, come una ragazzina. Regale e tenerissima, era molto premurosa nei miei confronti, forse a causa dell’ ammirazione che avevo dimostrato...
Un cappello di paglia rosa…!
Questa estate sta giungendo al termine e quello che mi resta non è poco. Un cappello di paglia rosa, foto…..belle , fatte da chi mi ama……molte parole di quelle che non è possibile descrivere ma che non è neanche possibile dimenticare, una gran quantità di lentiggini, il ricordo della febbre a 38° il 15 Agosto, il piatto di spaghetti con le vongole lasciato da Lorenzo, molte risate, la festa del vino a Gete, il Cardamone, la pizza di Giggino, un pò di rabbia (quella non la lascio mai a casa!) , sale, grissini, mezzo pacco di pasta……3 patate…..Joanne e Gianni…..nelle due serate che mi hanno fatto vivere con spontaneità e bontà, con affetto, con semplicità, grazie per avermi raccontato di voi….siete proprio...
“Il colpo di grazia” di Merguerite Yourcenar
Imbattermi in un testo come “Il colpo di grazia” di Marguerite Yourcenar è stata una delle esperienze più coinvolgenti di questo ultimo anno (decisamente alla faccia di tutti coloro che non credono che un libro possa essere una compagnia attiva!!), è stato veramente interessante leggerla e ancora di più è stato leggere questo testo che tra i tanti non è neanche il più famoso. Lo precedono in ordine di importanza sicuramente “Memorie di Adriano” e “L’ Opera al nero”; ma io come sempre mi faccio guidare dall’istinto e ho scelto questo prima di tutti gli altri, anche perchè scritto tra Capri e Sorrento!! “Il colpo di grazia” ricompatta decisamente il mio rapporto con le storie di guerra, perchè...
