Leggo…dunque sono
Alessia’s Blog

Ieri di Agota Kristof è il primo libro letto all’interno del Club del Libro “leggodunquesono”, è quindi un libro molto importante e che anche se non è stato uno dei migliori letti resterà per sempre a me molto caro!
Ieri è un libro che Marco Lodoli ha definito come:” Una lezione di stile, un grido assoluto che si solleva fin dove l’aria è fredda e trasparente e tutto si vede più chiaramente”.
Io dico che Ieri solleva tutti noi fin dove l’aria è fredda, porta il lettore nel passato di Tobias (il protagonista) che è arido e triste almeno quanto lo è il suo presente. E’ una storia la sua che attraversa l’esperienza di un omicidio, di un amore che delude, di un suicidio, di un’amicizia! Tutto è accompagnato da un buon modo di raccontare, che però molto spesso non ti sostiene abbastanza, perchè ti lascia troppo presto, prima ancora che tutti i tuoi dubbi si siano dissolti.
Tobias lascia il paese e la casa in cui è nato quando è ancora un ragazzo e soprattutto dopo aver accoltellato sua madre e l’uomo, (il suo amante!) che le giaceva sopra. Vive da quel momento una vita in silenzio, scrive, ama, lavora e respira senza che nessuno se ne accorga. L’unico elemento che fa da collegamento tra il suo ieri e il suo oggi è Line, questa donna che è stata sua amica da bambina e che diventa l’amore della sua vita, questa donna che è quasi immaginaria per quanto è evanescente.
La vita di Tobias però sa riservargli molte sorprese, alcune delle quali lui non è in grado di vedere e che finiscono per dissolversi come la stessa Line.
Ieri è un libro forte e intenso che sa essere dolce e amaro allo stesso tempo, che sa convincerti che se non sai cosa può essere il tuo futuro o almeno da dove cominciare per creartelo rischi di vivere nel passato per sempre, di vivere il tuo oggi come se fosse sempre….. ieri.
Grazie “narratore qualunque”……… chiunque tu sia!!!
Ieri mi è stato comunicato di non essere stata ammessa al corso di scrittura per cui avevo fatto domanda, oggi il prof. Domenico Scarpa mi ha detto perchè.
Non credevo potesse succedere, come tutte le stupide sognatrici non arrivavo a pensare che qualcuno un giorno potesse dirmi che non arrivo abbastanza all’orecchio (in senso letterario!), e invece per confermare che nella vita c’è sempre una prima volta, oggi qualcuno me lo ha detto.
Non è bello, non lo è davvero, specialmente quando ti stai affacciando da poco su un mondo che hai sempre venerato e temuto e per questo motivo tenuto lontano. A me piace scrivere, mi piace quando le parole mi escono spontaneamente come se fossero già scritte da qualche parte, mi piace come tutto diventa perfetto, mi piace come tutto nasca solo da una piccola emozione.
Non è bello sapere che a Novembre un laureato di Medicina (c’è ne uno fra gli ammessi!) frequenterà quel corso e io no, io che per anni ho vissuto nei miei libri e solo lì, io che quando avevo paura mi rifugiavo tra le pagine, io che mesi fa ho rotto un’ amicizia solo perchè questa persona mi aveva detto: tu ami leggere perchè i libri non possono risponderti!
Io ho difeso tutto questo, ma non ho avuto ciò che speravo……questo non è bello è solo molto triste!
Mi fa pensare che mia la passione è invisibile, che chi non guarda attentamente non la vedrà mai……per cui oggi penso solo di aver sbagliato tutto, ma domani farò anche di questo un elemento di forza, non lo so perchè, perchè ogni volta che mi avvicino tutto diventa più lontano……forse è solo narrato in qualche libro che io ancora non ho letto, oppure fa parte di un’emozione di cui io ancora non ho scritto!!!
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