“L’albergo delle donne tristi†di Marcela Serrano
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motivi possono apparentemente sembrare futili e già sentiti….in realtà una volta richiuso dopo averlo letto mi sono resa conto di averci trovato dentro una parte di me.
La sua autrice , sorprendentemente piena di talento , MARCELA SERRANO nasce a Santiago del Cile nel 1951. La sua è sicuramente una delle nuove voci della narrativa sudamericane e lo è perché il suo modo di scrivere coniuga perfettamente la semplicità del suo stile con i temi profondi e toccanti che ama trattare, “L’albergo delle donne tristi†ne è un esempio. La Serrano ci accompagna lentamente per tutti i primi capitolo fino a stordirci con la sua semplicità , ci porta poi a scoprire l’intreccio mai complesso ma sempre umano delle sue storie situato quasi sempre alla fine…..nelle ultime pagine.
In “L’albergo delle donne tristi†la protagonista è Floreana , una donna “tristeâ€â€¦..che si rifugia in un albergo per sole donne che si trova su un’ isoletta al centro dell’arcipelago di Chloè nel Sud del Cile e che è gestito da Elena. Infondo dire che Floreana è la protagonista è sbagliato……infatti in questo libro come nella maggior parte delle storie della Serrano, le vere protagoniste sono tutte le donne. Floreana è solo un punto di partenza ; dopo la grave perdita della sorella giunge nell’albergo è lì ha la possibilità di conoscere altre donne ,alcune anche molto famose, che vivono la sua stessa triste situazione. Floreana conoscerà però anche Flavian…..un uomo meravigliosamente dolce che la aiuterà a superare le sue debolezze, a riscoprire se stessa( che Floreana aveva perso per sempre) a conoscere un mondo nuovo e a sentirsi finalmente a “casaâ€. Senza per forza dover svelare il finale di questa storia posso anticipare che stupirà per la sua dolcezza che è allo stesso tempo anche la sua forza e da molta forza a chi lo legge .E’ un finale che ha dell’incredibile ,ha qualcosa di vero al suo interno e leggendolo si ci può sentire protagonisti , si ci può sentire viaggiatori ,si ci può sentire in un mondo nuovo…….e si ci può sentire a “casa†e non avere più “ freddoâ€!!!!
Buona lettura a tutti……………..ALESSIA

l’ho letto anche io questo libro!molto bello!però della stessa autrice mi è piaciuto di più “noi che ci vogliamo così bene”,dal quale peraltro è tratto il titolo del mio blog
Dovrebbe essere letto dagli uomini.